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Titolo
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Autore
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Segreti di stato
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Massimiliano
Passamonti
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Recensione a cura di Valentina
Nuccio
Le
brigate no- global sono tornate. E un infiltrato deve
raccogliere notizie in merito alle azioni di un gruppo
coinvolto in attentati dinamitardi.
Questo è il primo lavoro del giovane scrittore
Massimiliano Passamonti che con precisione e perfetta
lucidità di descrizione, mette in piedi un romanzo ricco
di colpi di scena e suspence. L’incursore del COMSUBIN
Antonio Mela cerca di stabilire, tra mille problemi, una
situazione di complicità con Fabrizio Conti, un
affiliato della brigata. Entrando nel “giro” di
Fabrizio, Antonio si rende conto che la brigata è pronta
a mettere a segno un altro attentato. Anche se i luoghi
e i personaggi sono frutto di fantasia, la
verosimiglianza con la realtà è stupefacente. I
dettagliati luoghi, le strade di Roma, l’Ikea, la
stazione Termini, l’Eur immergono il lettore e rendono
ciò che sembra un romanzo senza dimensioni spaziali,
collocato e ben piantato su una solidità narrativa senza
precedenti. Un romanzo appassionante e coinvolgente.
Consigliato a chi vuol vivere emozioni sul filo del
rasoio, in una storia avvincente e trascinante.
| Scorrevolezza |
Valore artistico |
Contenuti |
Globale |
| 8 |
7 |
8 |
8 |
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