I titoli di questa collana:

- Il temolo, pesce sportivo 

- Riabilitazione della mosca

  sommersa

- Pris sur le vif, una vita per la

  pesca

- La pesca del temolo con la mosca

- Scritto di Sera

 

Recensioni delle

 altre collane

  

 

 

 

 

 

Euro 19,00

 

 

Il temolo,

pesce sportivo

Titolo originale:

L'ombre, poisson de sport

 

L. de Boisset

(trad. O. Velo)

 

134 pag - 17x24cm

disegni in b/n

 

Di tutto un po'...

- Ambienti fluviali e temoli

  a mosca artificiale

- Il calendario del pescatore

  a mosca 2004

Gli Intramontabili

- Il temolo, pesce sportivo 

- Riabilitazione della mosca

  sommersa

- Pris sur le vif, una vita per la

  pesca

- La pesca del temolo con la

  mosca

- Scritto di sera

Il PescavagaMondo

- Slovenia,

  le sue acque, ma non solo

L'arte della tecnica

- Torrenti & dry fly

- Medflyfish

Sensazioni

- Acquarelli

 

Titoli in distribuzione

- Diario di un pescatore a mosca

- Anelli sull'Acqua

 

Fly Line

sett-ott 1999

Dal volume: «A dispetto dell'età, "Il temolo, pesce sportivo" è in grado di offrire tutta la freschezza e I 'attualità tipiche di un 'opera senza tempo. Per la maggior parte dei "vecchi" moscaioli, l'opera rappresenterà un tuffo nel passato, un ritorno alla giovinezza e ai fasti alieutici di un periodo d'oro. Essi ap­prezzeranno sicuramente l'idea dell'edizione italiana di questo classico volumetto. Per i più giovani, l'opera di L de Boisset rappresenta invece l'occasione di una piacevole e intensa presa di coscienza di un mondo che da poco li appassiona, ma con una lunga e intensa storia alle spalle. »

L'opera si distingue per tre aspetti irrinunciabili: la nota poetica e filosofica tipica di de Boisset, l'aspetto conoscitivo (il libro è ricco di citazioni), storiografia e solida ricerca ed infine l'aspetto alieutico, poiché tra le pagine filtrano i corretti suggerimenti indispensabili alla formazione di un buon pescatore.

L'aspetto alieutico ne rappresenta comunque la spina dorsale, il libro fu concepito come una sorta di "manuale" per la pesca al temolo e non trascura nulla; storia, leggende, etologia, distribuzione, habitat e fiumi famosi, attrezzi e artificiali comprensivi di dressing e loro impiego, fattori stagionali e meteorologici. Comprende altresì buone ricette, retaggio di quando il no-kill rappresentava solo una questione morale, una scelta filosofica di pochi e di quando la ricchezza alieutica dell' ambiente non era ancora in discussione.

"... Confesso... di essere infinitamente felice di prolungare il piacere in compagnia di amici fidati, intorno ad una tavola sulla quale si serviranno alcune delle vittime della gior­nata. Non pongo che una condizione, e cioè che la cucina sia impeccabile e i vini perfetti." Leggerete questa frase a pag. 126. È raro leggere una così potente espressione pure nelle opere di antropologia culturale, e questo è il semplice racconto di un pescatore. Tra le righe questa frase evoca tempi tribali, a loro volta radicati nel mondo animale dal quale proveniamo, mondo che domina ancora le nostre pulsioni e che dobbiamo riconoscere e rispettare, mondo evoluto in intensi e innati piaceri fruiti in una atmosfera di potente comunione sia con le nostre origini che col nostro "clan". Mondo del quale abbiamo più bisogno di quanto crediamo. Non c'è niente da fare: quando un libro è scritto bene stimola il piacere, la fantasia, la mente lavora meglio, si comprendono e si imparano più cose. E decisamente un altro livello di lettura. Poche cose come un buon libro ci pongono in armonia col mondo. In un mondo dove tanti scrivono libri è meglio approfittare quando si individua chi ha davvero cose da dire, foss'anche di mille anni fa.